Il credito di imposta per gli investimenti nelle aree ZLS ammissibili agli aiuti a finalità regionale dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028.
Sono agevolabili i progetti di investimento (creazione di nuovi stabilimenti, ampliamenti, diversificazione produttiva) di importo compreso tra i 200.000 euro e i 100 milioni di euro.
La procedura per richiedere il credito si basa su due comunicazioni telematiche obbligatorie da effettuare per ciascuna delle annualità in cui si realizza l’investimento:
Comunicazione di Fruizione (Prenotazione):
Da inviare dal 31 marzo al 30 maggio di ciascun anno (2026, 2027, 2028). Serve a dichiarare le spese sostenute e quelle previste entro l'anno solare.
Comunicazione Integrativa (Conferma):
Da inviare dal 3 al 17 gennaio dell'anno successivo al fine di attestare l'effettiva realizzazione degli investimenti e l'avvenuto pagamento.
L'agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei seguenti settori:
industria siderurgica (codici ATECO 24.1);
carbonifera (codici ATECO 05.1) e della lignite (codici ATECO 05.2);
trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture (codici ATECO 49, 50, ad esclusione dei codici 501000 e 503000, e 51);
produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche (codici ATECO 35.11, 35.12, 35.13, 35.14 e 35.16);
banda larga;
settori creditizio, finanziario e assicurativo (codici ATECO 64, 65 e 66).
Per approfondimenti sulle modalità per richiedere il Credito si rinvia alla pagina web dedicata dell’Agenzia delle Entrate.
